Fogg, Phileas

Londra (Inghilterra), 15 aprile 1873 - Shanghai (Cina), 27 aprile 1925

Description:

Professione: medico legale

Bio:

La sua nascita in un’agiata famiglia della Londra Imperiale e cosmopolita garantisce al giovane Phileas un’infanzia tranquilla e protetta nonché la possibilità di studiare nelle migliori scuole. Tutto questo cambia quando gli investimenti sbagliati del padre in una compagnia per l’estrazione mineraria in Guyana rovinano le finanze famigliari e lo conducono al suicidio per sfuggire la vergogna e i debitori. Rimasta sola, la madre del giovane Fogg decide di lasciarsi morire e segue a distanza di pochi mesi il marito. A questo punto quella che si preannunciava come una brillante carriera in medicina è messa in dubbio dall’abuso di alcool al quale Phileas ricorre pur di sfuggire ai suoi demoni. Il fidanzamento con Margaret “Maggie” Wilson, rampolla di un’influente famiglia londinese, viene troncato per volere dei genitori di lei. Nonostante questo la ragazza decide di sposarlo e da alla luce il piccolo Theodore.
Malgrado una laurea in medicina all’Imperial Institute, l’ignominia che lo accompagna e il suo alcolismo impediscono a Phileas di ottenere lavori ben retribuiti e la famiglia vive in crescenti difficoltà. Allo scoppio della Grande Guerra si arruola volontario come medico militare tra i Camel Corps britannici, di stanza in Egitto. Nel ’15, sotto il comando del generale Maxwel, partecipa alla difesa dello stretto di Suez contro le truppe di Kiemal Pascià. In seguito continua la campagna negli ospedali militari fino alla conquista di Gerusalemme l’8 dicembre 1917. La guerra dà all’ormai maturo dr. Fogg una sicurezza che non conosceva più da tempo e fa maturare la sua autostima e la fiducia nelle sue capacità di chirurgo.
Nonostante il servizio reso alla patria, il ritorno in Inghilterra è ancora una volta drammatico e Phileas è costretto ad accettare un lavoro come medico legale per conto di Scotland Yard. Le autopsie su cadaveri orrendamente mutilati e le indagini sulla comunità egiziana di Londra lo portano a contattare un gruppo di Yankee che gli rivelano come il vero nemico si nasconda a pochi passi dalla sua famiglia.
 Con una nuova guerra da combattere, il dr. Fogg mette i suoi talenti a disposizione dei nemici dei Grandi Antichi e parte per la sua seconda crociata.

La fine di Phileas Fogg

Il 27 aprile del 1925, Fogg irrompe con i propri compagni nella villa fortificata del perfido cultista Ho-Fong, capo del culto della Femmina Obesa a Shanghai. Aprendosi la strada combattendo, il gruppo di investigatori di cui Fogg fa parte riesce a penetrare nel cuore della dimora degli orrori del sacerdote, ma ha la sfortuna di imbattersi nel malvagio Carl Stanford in persona. Per evitare una tragica fine ai propri compagni, Fogg permette loro di fuggire restando a fronteggiare il diabolico stregone con un candelotto di dinamite fra le dita della mano destra e il sigaro acceso fra i denti. Il resto della storia viene narrato dal fuoco e dai detriti che esplodono ovunque, seppellendo l’eroico Phileas Fogg e consegnandolo al grato ricordo dei compagni.

Ultime parole: “Le dispiace se accendo un sigaro?”

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