MEZZANOTTE DI FUOCO - RESOCONTO

SESSIONE 1, 9 aprile 2011

1 – REVERENDO EBENEZER “PROVVIDENZA” BOONE

Ci sono sacerdoti che servono Dio nelle chiese di mezzo mondo. Ebenezer Boone ha capito presto che il modo migliore di servire Dio è nel mondo stesso. Da anni egli vaga senza meta per le strade polverose del selvaggio West, portando la parola del Signore, con la sola Fede a tenergli compagnia nel suo peregrinare. E se è vero che la vendetta appartiene a Dio, è altrettanto vero che più di una volta Boone è stato costretto a ricorrere alla Colt per fare giustizia.
Ora la strada di Provvidenza lo ha condotto in vista di una fatiscente città mineraria in Colorado, ove una cupa atmosfera di degrado incombe. Boone sente la paura scorrergli nelle vene come piombo fuso, e in qualche modo avverte la presenza del Maligno, come quando qualche anno prima provò la stessa sensazione nel varcare le soglie di un villaggio senza nome al confine con il Messico, dove la banda di McBain aveva fatto strage di donne e bambini.
Eppure, in lontananza, la croce di Cristo svetta in cima al campanile bianco di una chiesa.
Con il cuore in gola e le briglie in una mano, Provvidenza sprona il suo ronzino verso il cumulo di baracche, non sapendo se tenere la mano libera posata sulla Bibbia, tramite le cui pagine Dio gli ha parlato più volte, o sulla Colt, tramite la quale Dio ha parlato più volte ai suoi nemici.

Mentre Padre Boone si incammina al piccolo trotto verso la città, qualcuno compare all’orizzonte. Ombre si stagliano inghiottendo il terreno desertico che si staglia ai piedi dell’uomo di chiesa ed egli invoca il Signore affinché illumini i suoi passi e gli riveli chi siano gli uomini dall’aria minacciosa che si dirigono verso il cumulo di baracche; uno solo fra di essi indossa una divisa, logora e impolverata, appartenente a quello che durante la Guerra di Secessione sarebbe stato chiamato esercito nordista.

MEZZANOTTE DI FUOCO - RESOCONTO

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